Le Origini

L’idea dei Cibartisti nasce nel 2013 al Jamaica: fu li che ci venne il nome. Eravamo io (Paolo Cervari), Paolo Gallizioli e Roberto Luise (il motore del progetto), anche se virtualmente con noi c’erano anche i tanti amici artisti che proprio in quel periodo frequentavamo spesso per la preparazione delle prima edizione di BRERART.

Fu proprio in quella manifestazione che i Cibartisti vennero allo scoperto, ma in sordina. Avevamo un manifesto (http://www.cibartisti.it/manifesto-dei-cibartisti/), certamente, avevamo un paio di prime esibizioni, tra cui una alla conferenza stampa di apertura di BRERART e avevamo un primo interesse da parte di potenziali sponsor, tra cui Gaggenau che fin da subito con Tao B puntarono sull’iniziativa e nelle possibili evoluzioni. E c’era anche entusiasmo, attività, opere, performance… ma le idee, e soprattutto i movimenti, richiedono una gestazione.

Il 2014 ci è servito per sperimentare e perfezionare alcune performance Cibartistiche.

Un notevole sviluppo di questa linea, quasi una dimostrazione, sta nell’accordo fatto con Officina scuola cucina e Flair Academy due realtà partner che sono ormai parte integrante del progetto Cibartista e che si occupano di Formazione nei settori culinari, caffetteria, bar tender e mixologist. Vere fucine di giovani potenziali Cibartisti e protagonisti con i loro formatori all’interno degli eventi “Cibartisti live”.

Potremo con loro sviluppare un progetto di formazione che si propone ai giovani come una sorta di specializzazione in arte del gusto, ovvero la gastronomia “artistica”, per diventare per l’appunto ciò che noi pensiamo sia un Cibartista. Un importante traguardo che ci permetterà di poter diffondere la filosofia del movimento dei Cibartisti.

Un’altra iniziativa dell’associazione sarà la costituzione di un archivio di opere dei Cibartisti, ai quali si chiede di contribuire al momento dell’adesione con una sua produzione in coerenza con uno dei temi assegnati.

Per il resto questa nostra nuova “partenza” dei Cibartisti in occasione della presentazione ufficiale del Movimento presso la sede FeelingFood Milano nel 2016 si sostanzia con nuove opere, nuove idee, nuovi format, nuovi artisti che hanno aderito al movimento e in una continua kermesse che diventerà il palcoscenico per vivere le emozioni del cibo.

Si dice che l’Italia sia famosa nel mondo per il cibo e le cose belle: noi li mettiamo insieme.