Lia Fantoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA LUCE è ciò che ispira l’artista LIA FANTONI nella sua opera cromatica I suoi quadri sono finestre caleidoscopiche di viaggi, sono possibili porte di Anime verso le stelle. Nell’antico culto egizio, dopo la morte l’ombra lascia il corpo per passare alla soglia dell’oltre mondo e tornare alle stelle. I quadri di LIA FANTONI sono dei possibili viaggi intergalattici verso la nostra vera dimora stellare. Siamo tutti figli delle stelle in questo suo abbraccio luminoso. Cosa dire del linguaggio se non che l’astrazione giocosa si proietta, a volte, da un punto centrale, altre volte dall’alto, come fiotti di luce che inondano e creano. C’è un senso della decorazione che si avverte nella sequenza delle sue opere, dove la ricerca cromatica tende sempre ad una possibile armonia e mai ad una rottura o ferita visiva.

Lia Fantoni è nata a Brescia. Ha perfezionato le sue doti innate frequentando l’Istituto d’Arte (tra i suoi docenti Giovanni Carlo Marconi, artista e fondatore della Premiata Forneria Marconi) e la Facoltà di Architettura, quindi diversi corsi dall’incisione (con Primo Tinelli) all’ illustrazione ed all’ aerografo (con Ruben Sosa) sino alla scultura. Ha una cultura estesa nell’arte musicale, nella letteratura, con una passione per la mistica e le antiche religioni. La sua opera pittorica riflette una sintesi dei suoi innumerevoli interessi umanistici e una visione panteistica ed ecologica. La sua creatività si esprime attraverso i diversi linguaggi della grafica, pittura, scultura e design.

Sono nata disegnando.

La traccia lasciata mentre di-segno

è la scrittura della mia Anima.

Ogni volta che mi smarrisco,

tornando all’Arte, ritrovo la mia Armonia.”