Cibartisti a Futurbar 2015
Milano

Performance dei Cibartisti dal 23 al 26 ottobre 2015

Evento realizzato all’interno di Futurbar The New Horeca Concept.
Ringraziamo Consorzio Fia, Comufficio, Architetto Simone Micheli creatori del progetto Futurbar The New Horeca Concept.
Sponsor Tao b.
Partner tecnici I Monaci sotto le stelle, Flair Academy, Mgm Alimentari, Acqua e succhi Bio Plose Mineralwasser, ECOZEMA.
Media partner Informacibo.

23 ottobre: Cesare Gozzetti, Gabriele Sechi, Manuel Jonathan Ricevuto

Opera “Acqua” di Cesare Gozzetti ha nel centro un grande storione bianco. E’ un dipinto con colori ad olio su tavola di notevole forza espressiva, dove l’artista ancora una volta interpreta la Natura in forma fantastica e mitologica.

Lo chef GABRIELE SECHI continua l’OPERA dell’artista con una spettacolare insalata allo storione affumicato in contenitori a barattolo. Nell’aprire il barattolo l’aria, il respiro dello storione uscirà come un Anima verso il cielo. Ci stupirà nel vedere l’effetto mistico e assaggiarne la prelibatezza. Ancora una volta i CIBARTISTI
percorrono la via della ritualità e il gesto minimalista del donare la Natura agli uomini di buona volontà. E’ un atto antropologico e polemico con chi chiude nel vetro la vitalità dell’animale.
“BIONNOVATIVI SEMPRE” è il motto CIBARTISTA

Cocktail cibartista “Acqua” realizzato dal bar tender Manuel Ricevuto di Flair Academy partner tecnico dell’evento realizzato al FUTURBAR il 23 ottobre abbinato allo show cooking realizzato dallo chef cibartista Gabriele Sechi: Vodka ( che significa acquetta), blu curaçao (riprende colori del drink), succo di limone e “caviale” rosso, giallo, verde (caviale ricreato con tecnica di sferificazione molecolare), riprende i colori, e gioca con il piatto dello chef a base di caviale.

24 ottobre: Giuliano Grittini, Terry Monroe e Pietro Giavotto

Artista Giuliano Grittini – titolo opera “Carmen Miranda” opera realizzata con tecnica mista su tavola ispirata alla soubrette, cantante e attrice brasiliana degli anni ‘30/40 che si realizzava cappelli e accessori con frutti della sua terra e dedicata alla poetessa e antropologa Brasiliana Marcia Theòphilo, candidata Nobel per la letteratura, da sempre impegnata con il suo lavoro per sensibilizzare la tutela e la salvaguardia della foresta Amazzonica.

OCEAN, cocktail da Nobel:
– Cachaça ( distillato brasiliano di melassa ottenuta da canna da zucchero)
– succo pompelmo Plose
– Curaçao Blu ( liquore a base di arance provenienti dall’ isola di Curaçao colorato con blu alimentare)
Versato nel drink con provetta su bar spoon, il drink cambia colore rimanendo sfumato
– servito su foglie di banano
– decorato con buccia di arancia e buccia di limone a riccio.

25 ottobre: Alberto Strano, Manuela Cavallo, Pietro Giavotto

“Nature morte” – Opere tratte dalla mostra fotogrfica “Portofolia” di Alberto Strano

La food stylist Manuela Cavallo interpreta una selezione di immagini del fotografo Alberto Strano, d’ispirazione per un suo personalissimo lavoro culinario: Manuela spoglierà le articolate composizioni ritrattate da Strano per estrapolarne elementi di sapore, di forma e di colore, andando a giocare con ingredienti e preparazioni. In dialogo con gli accostamenti visivi suggeriti dal cibartista Alberto Strano – “nature morte” contemporanee con fiori, frutti e morbidi liquidi in abbinamenti inediti e sensuali – Manuela cucinerà, estrapolandone le caratteristiche cariche di simbologie e riferimenti, per riportarne il gusto sul piatto.

Per “Nature morte”: Pietro Giavotto ha realizzato il drink  SAFRAN BIOPLOSEMARTINI:

– Vodka Russian Standard
– Vermouth Martini Bianco
– Polvere di Zafferano
– Succo Plose a scelta servito in coppa che svolgerà un ruolo da contrasto in riferimento alla gusto dry del drink

Il tutto miscelato in una campana tibetana le cui vibrazioni permettono al drink di vibrare all’interno della stessa. Servito in coppa martini

26 ottobre: Valentinaki, Stefano Marconi, Gattonero, Manuel Jonathan Ricevuto

Il cibartista chef Stefano Marconi, oltre ad un abbinamento cromatico, ci presenta un’opera culinaria che utilizza il “carboprotus”, pianta che vive nella sabbia. Lo stesso elemento che ha ispirato il quadro “Black Sand” realizzato dall’artista lettone Valentinaki. Due le prospettive di lettura dell’opera: una materica, con l’utilizzo di elementi e di materiali maturali mai uniti e riuniti in una tela, che ne esaltano la plasticità volumetrica; la seconda puramente estetica, espressione di un’affermazione e non di una semplice narrazione passiva: un flusso di immagini e idee, di contenuti e messaggi che si calibrano sull’essenzialità, minimale e profenda, semplice e stilizzata dei colori e delle ondulazioni cromatiche.

Lo chef inoltre chiuderà la sua performance con un dessert “mousse di lenticchie di Castellucchio” che enuncia la vena cibartistica in abbinamento cromatico con l’opera di Valentinaki.

Cocktail cibartista “confine indefinito” realizzato dal bar tender Manuel Ricevuto di Flair Academy partner tecnico dell’evento realizzato al FUTURBAR il 26 ottobre abbinato allo show cooking realizzato dallo chef cibartista Stefano Marconi: Rum scuro Mayers, succo di lime, ginger beer (bevanda a base di zenzero), top con aria di succo di pompelmo plose e bitter campari (tecnica con sifone)